In Africa mancano operatori sanitari, e senza di loro milioni di persone non possono accedere alle cure.
- 400mln
- hanno scarso accesso ai servizi sanitari
- 3%
- degli operatori sanitari mondiali lavora in Africa
- 4mln
- le figure professionali necessarie
Oltre 400 milioni di persone in Africa vivono senza assistenza medica adeguata.
Questi numeri sono in gran parte dovuti alla carenza di personale sanitario – medici, infermieri, ostetriche –: si stima che manchino almeno 4 milioni di figure sanitarie.
Questa carenza provoca ogni anno milioni di morti evitabili, soprattutto tra le fasce più vulnerabili, come i bambini e le donne.
Neonati, madri, bambini e anziani affrontano quotidianamente rischi evitabili: complicanze durante il parto, malattie trascurate e condizioni croniche non curate.
Una risposta concreta: l’Università AMIU
Per affrontare questo problema, Amref ha creato l’AMIU, una università innovativa con sede a Nairobi, in Kenya, dove formiamo medici, infermieri, ostetriche e operatori sanitari qualificati, preparati per offrire cure essenziali e di alta qualità, vicino alle comunità che più ne hanno bisogno.
L’università aiuta anche gli studenti più meritevoli, ma che non hanno le risorse per pagarsi gli studi e mira a garantire nel tempo che il 40% degli studenti abbia una borsa di studio.
In questo modo, AMIU sta formando una generazione di professionisti sanitari capaci di rispondere con competenza e umanità alle sfide sanitarie dell’Africa.